Come Affrontare il Mal di Testa da Stress: Dove Fa Male, Strategia Efficace e Naturale

emicrania e cefalea tensiva dove fa male

In questo articolo, esploreremo dettagliatamente il legame tra lo stress e il mal di testa, identificando le aree della testa in cui il dolore si manifesta con maggiore intensità. Attraverso un’analisi approfondita, offrirò soluzioni pratiche che hanno prodotto risultati straordinari per me e centinaia di clienti negli ultimi cinque anni.

Prima di iniziare, permettimi di presentarmi. Sono Alessio Veneziano, fisioterapista olistico e fondatore di Veneziano Therapy, il principale portale italiano per chi soffre di dolori cronici. Attraverso video-corsi, percorsi terapeutici e sessioni di coaching personalizzate, insegno ai miei clienti come utilizzare mente e corpo per migliorare il proprio benessere.

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Il mal di testa da stress e la sua diffusione

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il mal di testa è uno dei disturbi più diffusi a livello globale, colpendo circa il 14% della popolazione. Questo fenomeno interessa principalmente le donne, con una prevalenza di circa tre a uno rispetto agli uomini. Di conseguenza, si stima che il mal di testa coinvolga approssimativamente il 18% delle donne e l’8% degli uomini.

Ogni tanto (direi una volta ogni 2 o 3 mesi per qualche ora), mi capita di soffrire di mal di testa o meglio di emicrania (tra poco capirai le differenze). Tempo fa, però, la sua durata arrivava anche a una settimana, durante la quale dovevo rinchiudermi in una stanza senza luce e senza suoni per cercare di alleviarlo e poter dormire. Oggi, con le informazioni che condividerò, sono sicuro che anche tu, mettendole in pratica, potrai raggiungere gli stessi risultati. Ovvero diminuire gestire il mal di testa senza l’uso di medicinali o terapie in pochi minuti.

Tuttavia, è importante sottolineare che conoscere queste informazioni non ti renderà immune dal mal di testa, poiché il dolore è parte integrante della vita umana. Quello che dovremmo evitare è la sua cronicità. Capirai pian piano leggendo cosa voglio dirti.

Importanza di comprendere la relazione tra stress e mal di testa

La cronicità del mal di testa è legata principalmente alla durata dei sintomi. Si definisce “cronico” quando persiste per oltre tre mesi. Personalmente, non trovo la parola “cronico” molto gradevole, poiché suggerisce che il dolore non sparirà mai. In realtà, come tutti i dolori neuroplastici, può essere gestito e, addirittura, guarito completamente.

Dolore neuroplastico ? Non sai di cosa sto parlando? Semplicemente parliamo di dolore che non ha una ragione specifica organica. Quindi il sintomo si dice neuroplastico perché si attiva o disattiva in base allo stato del suo sistema nervoso.

Ecco perché è essenziale consultare il proprio medico di fiducia se si avverte una prolungata durata dei sintomi, oltre il normale, al fine di escludere patologie più serie.

Se sei in dubbio se ti trovi o no in un disturbo neuroplastico qui trovi un questionario per te.

Il mal di testa da stress non rappresenta una patologia grave (perché appunto a una radice sullo stress), ma può essere debilitante se non affrontato con un approccio olistico (corpo – mente), che consideri non solo gli aspetti fisici, ma anche quelli psicologici e sociali della persona.

È importante non fraintendere il riferimento ai fattori psicologici come se il dolore fosse frutto di un’invenzione personale. Il dolore, chiamato neuroplastico, è una reazione del sistema nervoso centrale (il cervello) che segnala uno squilibrio mente-corpo, o se preferisci, energetico.

Lo stress, o meglio, la nostra reazione allo stress, può innescare questo squilibrio. A livello fisiologico, diversi ormoni vengono attivati da varie parti del sistema nervoso e degli organi corporei. Ti sei mai imbattuto nel termine “cortisolo”? È uno degli ormoni più comuni che può diffondersi in tutto il corpo in situazioni stressanti. Più alto è il cortisolo nel corpo più ti trovi sotto stress.

Definizione e cause del mal di testa da stress

Per mia esperienza, dopo 10 anni di ricerca e lavoro nel settore olistico e fisioterapico, posso affermare che la causa del mal di testa da stress NON è lo stress. Sarai sorpreso da questa mia affermazione, vero?

Come accennato poche righe fa, la radice del dolore è in realtà il modo in cui interagiamo con lo stress, quindi la nostra reazione.

Lasciami spiegare meglio con un esempio: immagina di trovarti davanti al PC mentre prepari una presentazione urgente con una scadenza entro le 18:00. Sono le 17:30 e ti trovi ancora in alto mare. Inizi a pensare e a ripeterti frasi come: “non riuscirò mai a farcela!”, “non ho tempo”, “il mio capo non capisce che non si può fare tutto sempre così di fretta”. I pensieri portano a sintomi corporei che chiamiamo “sentimenti”, “sensazioni”, “emozioni”. Queste emozioni sono semplicemente reazioni automatiche, se vogliamo inconsce, ai nostri pensieri.

Il corpo, quindi, reagisce fisiologicamente con battito cardiaco accelerato, tensione muscolare, aumento della pressione sanguigna, bocca secca, mancanza di salivazione, tremore, arrossamento cutaneo e sudorazione. Vedi quanti piccoli passaggi sono collegati semplicemente ad un pensiero?

Ti spiegherò come puoi controllare questa risposta inconsapevole tra poco. Intanto, parliamo di quanto tempo può durare il mal di testa da stress.

Domanda : Quanto dura mal di testa da stress/ansia?

Ansia e stress potrebbero essere correlate, ma non sempre chi si sente sotto stress si sente anche sotto ansia. Infatti, ho conosciuto persone, me compreso, che non erano nemmeno consapevoli di soffrire di ansia.

Lo stress non è sempre negativo; può, infatti, essere di beneficio in situazioni critiche, come quelle di vita o di morte. Ecco un esempio :

Scenario “Vita o Morte”:

  • Situazione: Sei al volante e un veicolo ti taglia la strada, creando una situazione di imminente pericolo.
  • Risposta allo Stress: Il tuo corpo reagisce attivando il sistema di risposta allo stress. Il cuore inizia a battere più velocemente, la respirazione si accelera e il corpo è pronto per affrontare la minaccia.
  • Beneficio: L’aumento dei livelli di adrenalina e cortisolo ti rende più sveglio e concentrato. La tua risposta fisica allo stress potrebbe consentirti di reagire rapidamente, come eseguire una manovra evasiva per evitare l’incidente.
  • Risultato: Grazie alla risposta immediata allo stress, riesci ad evitare la collisione, preservando la tua incolumità e quella degli altri.

Vedi in questo caso la risposta allo stress ti ha letteralmente salvato la vita.

E quella risposta allo stress invece riguardo quella scadenza d’ufficio ? Si trattava di vita o di morte ? Ovviamente no , anche se inconsciamente il tuo sistema nervoso pensava letteralemente di essere in pericolo.

Quello che che gira dentro il tuo incoscio è proprio quello : “se non finirai questa presentazione…..morirari…”

Quanto catastrofismo !

Ecco che lo stress diventa sinonimo di ansia in questi casi.

L’ansia rappresenta semplicemente una risposta condizionata da un futuro immaginario che ci spaventa. Lo stress cronico e l’ansia cronica, ovvero quando questi stati vengono mantenuti per diversi mesi, possono portare ad episodi di mal di testa o emicrania che durano ore, giorni o addirittura settimane.

Prima di affrontare le durate dei sintomi di dolore, permettimi di spiegare brevemente le differenze tra un generico mal di testa (cefalea tensiva) e un’emicrania. Potrei darti diverse caratteristiche tecniche, ma le informazioni essenziali che devi conoscere riguardano la zona di interesse.

Domanda : Dove si localizza il mal di testa da stress?

Se parliamo di generico mal di testa quindi di cefalea tensiva essa può coprire tutto l’intero capo. Quando si pensa che la tensione parta dalla zona cervicale possiamo chiamarlo mal di testa cervicogenico.

emicrania e cefalea tensiva dove fa male

Se parliamo di emicrania invece la derivazione non è localizzata generalmente dalla zona cervicale e la zona di interesse è solo una porzione del capo. Nelle ore questa zona di interesse potrebbe muoversi da destra a sinistra (del capo) e viceversa.

La durata di un attacco di emicrania può variare notevolmente da persona a persona e da episodio a episodio. In generale, un’emicrania può durare da poche ore fino a diversi giorni.

Le fasi di un attacco emicranico includono:

Fase Prodromica: Questa fase precede l’attacco effettivo e può durare dalle ore ai giorni. Durante questa fase, alcuni individui possono sperimentare sintomi come cambiamenti d’umore, stanchezza o irritabilità.

Fase Aura: Non tutti gli individui con emicrania sperimentano questa fase. Se si verifica, può durare generalmente dai 20 minuti a un’ora e può includere disturbi visivi, sensoriali o del linguaggio.

Fase dell’Attacco: Questa è la fase principale dell’emicrania e può durare da quattro a 72 ore. Durante questo periodo, si verificano i sintomi tipici dell’emicrania, come il dolore pulsante, la sensibilità alla luce e ai suoni, nausea e vomito.

Fase Postdromica: Dopo l’attacco, alcuni individui possono sperimentare una fase postdromica, che può durare anche diversi giorni. Durante questa fase, la stanchezza e altri sintomi residui possono persistere.

 

fasi attacco emicrania

Ok adesso che sai dal punto di vista tecnico come il mal di testa o l’emicrania agiscono qui sotto trovi una rappresentazione delle differenze.

 

Stress e la Tensione Muscolare

Non credi che la tensione muscolare possa scatenare mal di testa o emicrania? Eppure, questi sono fatti: quando la pressione emotiva diventa insostenibile per il nostro sistema nervoso, quest’ultimo reagisce con sintomi come dolore, tensione e ansia.

Uno dei miei e-book, intitolato “Il Potere della Consapevolezza” (che puoi scaricare qui), affronta proprio il tema del primo passo da compiere per alleviare i sintomi, ovvero la consapevolezza della tensione emotiva. Se non sei consapevole del problema, come fai a trovare la soluzione?

Ciò accade, ahimé, in più dell’80% dei casi di dolori cronici, in cui ci si focalizza esclusivamente sul corpo e non sulla radice del problema, ossia le nostre emozioni e pensieri.

Forse ti starai chiedendo: perché un fisioterapista parla di emozioni e pensieri? Mi serve quindi uno psicologo per guarire? Andiamo dunque alle strategie per chiarire la situazione.

 

Strategie per Gestire il Mal di Testa da Stress

Per esperienza personale, posso dirti che l’80 se non il 90 % dei mal di testa cronici ha un’origine emotiva o di sistema nervoso ipersensibile.

Ora ho una buona e una cattiva notizia. Quale preferisci sentire prima? Va bene, iniziamo con la cattiva.

La soluzione non risiede nel tuo corpo. So che tutti speriamo che dopo aver preso un anti-infiammatorio, mio-rilassante o antidolorifico abbiamo risolto definitivamente la situazione. Ma agendo in questo modo, stiamo solamente rimandando la risoluzione al prossimo attacco.

La prima chiave per risolvere è LA TUA CONSAPEVOLEZZA. Fai una connessione tra stress, emozione e dolore. Una volta che sei consapevole di questo legame, il tuo sistema nervoso non avrà bisogno di alimentare quel sintomo, poiché il suo ruolo è semplicemente informarti e proteggerti.

Quando capisci che puoi controllare il sintomo gestendo le tue emozioni e i tuoi pensieri, allora l’ansia diminuirà. Un senso di accettazione ti avvolgerà per rassicurarti che non è nulla di grave.

Una delle tecniche che utilizzo per i miei clienti in questo punto è la mindfulness. Sotto trovi una sessione guidata che ho caricato su YouTube. Ah, tra l’altro, ti consiglio di iscriverti al mio canale qui, poiché troverai molte sessioni guidate, non solo di mindfulness, ma anche di tapping EFT, scrittura espressiva, ipnosi.

Indipendentemente dallo strumento che scegli di utilizzare, il principio che devi davvero ricordare, tanto che ti consiglio di scriverlo in MAIUSCOLO, è questo:

IL DOLORE NON È SINONIMO DI DANNEGGIAMENTO. IL DOLORE È LA PORTA DELLE MIE EMOZIONI.

Sta a te chiudergli la porta e lasciarlo “bollire” oppure aprirgli la porta e accoglierlo a tavola.

Non sicuramente piacevole accogliere il dolore a tavola, perché è stato da sempre un tuo nemico, ma da oggi la situazione cambia. C’è stato in fraintendimento tra le parti. Lui voleva solo dirti di fare attenzione a ciò che stavi reprimendo nella tua vita.

Ok forse mi sono spinto troppo in là. Ma il fulcro del discorso è che il sintomo ha sempre un motivo per cui non riesce ad estinguersi. Se dopo decine e decine di terapie non hai risolto, vuol dire che quelle terapie non mirano alla radice oppure tu non sei disposto a cambiare modo di pensare e di agire.

Lo so, forse sono troppo diretto senza nemmeno conoscerti, ma non ti obbliga nessuno a leggere se non sei d’accordo. Alla fine, lo faccio per il tuo bene.

Ok andiamo avanti.

Sentire le emozioni per alleviare il dolore

In queste tecniche, che troverai sul mio canale YouTube e nel mio corso NeuroBalance, esiste un principio che è stato studiato per decenni nella medicina moderna e migliaia di anni nelle medicine orientali. Il principio è: “DOVE FOCALIZZI LA TUA ENERGIA, ESSA SI LIBERA”.

Non ti dirò, quindi, di pensare positivo quando in realtà l’unica cosa che senti è il desiderio di gridare di paura o di piangere di tristezza. L’unica cosa che ti dirò è: sii consapevole di questa paura e tristezza e lasciale fluire senza controllarla. Questo è ciò che fa ti aiuta a fare la mindfulness, che qualcuno chiama anche “tracciamento somatico”.

Se cercavi la soluzione magica al tuo mal di testa, questo non è il portale giusto per te, perché non c’è nulla di magico nel semplicemente essere consapevoli di come ci sentiamo.

Ok passiamo a qualche strategia concreta adesso.

I 3 PASSI PER RIEQUILIBRARE IL TUO CORPO E LA TUA MENTE.

I 3 passi sono IMPARARE-REGOLARE-ESPRIMERE.

Il primo passo (IMPARARE).

All’inizio di questo articolo ti ho fornito le informazioni più importanti per farti capire che esiste una reale connessione tra il sistema nervoso ed emotivo. Questo è il primo passo che ti rende consapevole del reale problema.

Il secondo passo è REGOLARE. È qui che metti in pratica le tecniche del mio metodo Neuro Balance. Un assaggio lo della terapia lo puoi trovare in questa meditazione guidata qui sotto:

So che è più facile da dire che da fare, ma con pazienza, perseveranza e coraggio arriverai anche tu a liberarti da questi sintomi persistenti.

Non sei l’unico, sai. Nel mio podcast Veneziano Therapy, troverai decine di storie di persone proprio come te che si sono affidate a questo approccio mente-corpo e sono riuscite a guarire. Puoi trovare gli episodi qui, se sei interessato.

Approcci di gestione del stress per prevenire il mal di testa

Era il 2021 quando presi veramente coscienza che questo approccio stava cambiando la medicina riabilitativa mondiale. Il primo paziente e cliente ero IO. Cinque anni di dolori alla cervicale guariti in meno di due mesi grazie a questo approccio. Dopo anni di fisioterapia classica, osteopatia, massaggi e farmaci, ero libero da terapie manuali. Puoi immaginare il sollievo che ho provato, e oggi la mia missione è far provare questo sollievo al maggior numero possibile di persone in Italia.

Dopo aver terminato la mia esperienza lavorativa e formativa all’estero, oggi divulgo queste informazioni in tutta Italia grazie al digitale. Non solo per curare, ma per prevenire altre problematiche che inevitabilmente potrebbero emergere quando il sistema nervoso raggiunge un livello di ipersensibilità per mesi, se non anni.

La migliore prevenzione, quindi, è continuare a sperimentare queste modalità di riequilibrio nervoso. Praticare il tapping EFT anche quando il mal di testa non è presente, fare mindfulness anche quando la tua testa non la senti “spremuta come un limone”, e praticare la scrittura espressiva quando ti senti arrabbiato, triste, solo o deluso.

Rimedi Naturali e Stili di Vita Salutari per il Mal di Testa ( e dolori cronici in generale) 

Se dovessi mettere in una lista gli step in ordine di priorità per prenderti cura del tuo corpo sarebbero questi

  • gestione dello stress e delle emozioni
  • movimento fisico graduale (inizia con il camminare per esempio…)
  • regime alimentare prevalentemente antinfiammatorio (meno zuccheri e cibi raffinati)
  • circondati di persone positive e che ti fanno ridere
  • prioritizza il tuo sonno
  • spendi più tempo possibile in natura (mare-montagna-campagna)

 

Potrei andare a scrivere di ogni singolo punto citato sopra ma questo articolo diventerebbe mooolto lungo, quindi per adesso ti lascio leggere gli altri articoli così che tu possa digerire piano piano queste informazioni.

 

Se non sai dove iniziare con questo nuovo percorso trasformativo inzia dal mio e-book “il potere della consapevolezza” SCARICALO GRATIS QUI.

Se invece vuoi direttamente fare un full immersion iscriviti al mio video-corso METODO NEUROBALANCE e seguirai tutto passo dopo passo quello che c’è da fare per liberarti per sempre dal mal di testa cronico senza l’uso di farmaci o terapie fisiche.

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Spero che questo articolo ti sia stato di aiuto,

A presto e un abbraccio,

Alessio Veneziano

Fisioterapista Olistico e Fondatore di Veneziano Therapy

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Alessio Veneziano

fisioterapista & Mind-body coach

Regola il sistema nervoso con il metodo NeuroBalance e dì addio ai sintomi per sempre

Alessio Veneziano

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